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Archivio - Il medico risponde

Archivio - Il Medico risponde (Dicembre 1996)

Sono affetta da blefarospasmo e dopo l'ultima infiltrazione di tossina botulinica, per qualche giorno la mia vista è calata quasi del tutto. Può la tossina avere controindicazioni?

È possibile che dopo l'iniezione di tossina botulinica, se la dose iniettata è stata eccessiva, possa comparire una ptosi (cioè una caduta della palpebra) transitoria con un conseguente ostacolo nella visione. Questo effetto collaterale è in genere parziale e abbastanza raro, se il trattamento è effettuato da mani esperte. Comunque, la ptosi regredisce sempre nel giro di qualche settimana.

Soffro di torcicollo spasmodico da 6 anni e vorrei sapere se si può essere certi, sulla base delle conoscenze attuali, che questa malattia è genetica e non psicosomatica. Quali effetti secondari si possono avere con la tossina, a distanza di tempo?

Il torcicollo, che è la forma più comune di distonia focale, non è una malattia psicosomatica e nella gran parte dei casi è sporadico (cioè non vi è un chiaro meccanismo genetico di trasmissione).

Da quando ho cominciato il trattamento con la tossina botulinica, mi si formano in testa delle escrescenze pruriginose, ma non localizzate sempre nello stesso punto. Può esserne causa la tossina?

Non mi risulta che il trattamento con tossina botulinica dia luogo a eruzioni cutanee, su base allergica o meno. Sarà quindi bene, per il suo problema, consultare un dermatologo.

Sono affetta da blefarospasmo; da 5 anni mi sottopongo al trattamento botulinico ogni 3 mesi. Mi sto però rendendo conto che, con il passare degli anni, l'effetto della tossina regredisce rapidamente ed inoltre dopo circa un mese dall'infiltrazione l'occhio si infiamma con fastidi ben comprensibili. Ci sono rimedi? Può essere una reazione alla tossina botulinica?

L'esperienza dei pazienti trattati negli Stati uniti con tossina botulinica, ormai da 15 anni, ci dice che nella grande maggioranza dei casi non si osserva una diminuzione della durata della risposta clinica alla tossina. Il suo caso sembra fare eccezione a questa regola: si potrebbe, comunque, aumentare il dosaggio complessivo della tossina che le viene somministrata, nel tentativo di prolungare l'effetto clinico del trattamento. È difficile dire cosa rappresenti l'infiammazione dell'occhio che compare un mese dopo il trattamento. Non rappresenta sicuramente una reazione allergica alla tossina, e sarebbe quindi utile farsi visitare dal suo oculista al momento della comparsa dell'infiammazione.

Da qualche tempo vengo sottoposta al trattamento con la tossina botulinica e desidererei sapere se esiste un antidoto per risolvere eventuali controindicazioni del farmaco.

Sono stati sperimentati degli antidoti alla tossina botulinica, in particolare la aminopiridina che è un farmaco facilitante la trasmissione neuromuscolare (che è invece selettivamente inibita dalla tossina botulinica). Nella gran parte dei casi, poiché gli effetti collaterali sono minimi e limitati nel tempo, non vale però la pena di somministrare alcun antidoto, ma è sufficiente solo aspettare la risoluzione dei sintomi da iperdosaggio, che avviene invariabilmente dopo qualche settimana.


Dott. Carlo Colosimo

Il Medico risponde (Marzo 1996)

Chi è affetto da torcicollo può guidare l'automobile?

La possibilità di guidare l'auto dipende dal grado di inabilità secondaria al torcicollo stesso; se questo produce, ad esempio, una rotazione o una deviazione antero-posteriore del capo forzata o tale da compromettere una corretta visione, non è consigliabile la guida dell'auto. Riguardo, poi, al rinnovo della patente, questo verrà valutato dai medici del Servizio Sanitario Nazionale preposti a tale scopo.


È utile la ginnastica per la distonia cervicale?

La rieducazione motoria è uno degli elementi (oltre alla terapia farmacologica generale o locale) su cui si basa il trattamento di questo tipo di distonia. Le tecniche di fisioterapia hanno come scopo: la conservazione della flesso-estensibilità del rachide e dell'elasticità dei muscoli cervicali; il raggiungimento di un migliore rilasciamento muscolare con possibile riduzione dell'intensità degli spasmi o dell'eventuale sintomo dolore; il rafforzamento dell'azione dei muscoli che correggono l'atteggiamento viziato al fine di favorire un controllo volontario della posizione corretta della testa.


Essendo affetta da distonia ho diritto ad una pensione di invalidità? Quali documenti dovrei presentare?

La distonia a seconda delle diverse forme e della sua gravità può causare una effettiva invalidità. Il diritto alla pensione di invalidità viene valutato da un collegio di medici delegato dalla USL di appartenenza. La documentazione necessaria comprende:

  • Modulo INAB1: domanda di pensione
  • Modulo SS3: certificato del medico curante attestante la malattia (occorre allegare fotocopia di cartella clinica relativa a ricoveri ospedalieri per cura della malattia e/o eventuali dichiarazioni di medici specialisti)
  • Modulo per le trattenute IRPEF del coniuge
  • Copia del codice fiscale e dello stato di famiglia
  • Fotocopia del libretto personale INPS con riepilogo dei contributi versati

Desidero sapere se la tossina botulinica può avere effetti collaterali al seno perché ho una displasia fibrosa diffusa senza segni di malignità.

Non è stata dimostrata attività carcinogenetica della tossina botulinica.


È utile fare esercizi con l'aiuto di un terapista occupazionale e quali tipi di applicazione richiedere al terapista?

La terapia occupazionale (così come la fisioterapia, le tecniche di biofeedback, ecc.) può essere utilmente associata alla terapia medica convenzionale. L'individuazione degli esercizi specifici da praticare deve essere effettuata sulla base dei problemi specifici posti dal singolo caso clinico.


La terapia con tossina botulinica può essere effettuata a qualsiasi età?

È sconsigliato l'utilizzo della tossina botulinica in età pediatrica (inferiore a 12 anni), così come durante l'allattamento. In ogni caso il giudizio circa la praticabilità di tale trattamento (in modo indipendente dall'età del soggetto) deve essere sempre affidato a centri specialistici con esperienza in materia.


Se compaiono effetti collaterali alla tossina, esiste un antidoto disponibile?

Non esiste un antidoto disponibile. Gli effetti collaterali possibili del trattamento con tossina botulinica sono legati ad una eccessiva "debolezza" muscolare (da cui: ptosi palpebrale, disfalgia, ipostenia della muscolatura infiltrata). Gli effetti, tuttavia, sono transitori e regrediscono in media entro 7-15 giorni dalla loro comparsa.


La terapia con tossina botulinica può dare effetti negativi sul cuore e sulla pressione?

Sono state dimostrate modeste alterazioni delle risposte riflesse cardiovascolari, solitamente asintomatiche. Pertanto, è opportuno un attento controllo dei valori pressori e della funzione cardiaca quando si utilizzino alti dosaggi o si trattino soggetti affetti da malattie del sistema nervoso autonomo.


A cura del Prof. Giovanni Abbruzzese
Clinica Neurologica dell'Università di Genova


Pagina aggiornata il: 28 January 2002

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