


La Dott.ssa Francescaroberta Panuccio ha vinto il premio A.R.D nel 12° Congresso della Società Italiana Parkinson e Disordini del Movimento.
Ecco la sua presentazione:
Mi sono laureata in Terapia Occupazionale presso Sapienza Università di Roma nel 2019 e ho successivamente conseguito un Master di I livello in Riabilitazione della Mano presso l’Università degli Studi di Milano. Proprio durante il Master, nell’ambito di un insegnamento dedicato alla mano del musicista, ho incontrato per la prima volta il tema della distonia focale della mano, suscitando da subito il mio interesse perché univa due ambiti che mi appassionano profondamente: la riabilitazione della mano e la musica.
Da quel momento ho iniziato ad approfondire la letteratura scientifica sulle distonie focali e a collaborare con il gruppo di ricerca R.E.S. (Riabilitazione, Evidenza e Sviluppo) del Dipartimento di Neuroscienze Umane di Sapienza Università di Roma, con sede operativa presso l’Ambulatorio di Neuroriabilitazione del Policlinico Umberto I. In questo contesto, con il supporto del Prof. Giovanni Fabbrini e del Prof. Giovanni Galeoto, ho contribuito allo sviluppo di un protocollo riabilitativo sperimentale dedicato ai musicisti con distonia focale della mano. Ho successivamente conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (2022) e, attualmente, sono studentessa presso il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Clinico-Sperimentali e Psichiatria, curriculum Neuroriabilitazione, presso Sapienza. Attualmente svolgo attività clinica e di ricerca nell’ambito della riabilitazione della mano e dell’arto superiore, con particolare attenzione alla salute, alla prevenzione e alla riabilitazione dei musicisti.
Ecco il testo del lavoro premiato
“Valutazione dell’efficacia di un programma riabilitativo per il miglioramento della performance musicale in un campione di musicisti con distonia focale della mano. ”
(F.Panuccio, A. Berardi, I. Ruotolo, G. Sellitto, G. Polci, G. Fabbrini, G. Galeoto)
La distonia focale della mano rappresenta una delle condizioni più invalidanti per i musicisti, poiché compromette il controllo motorio fine necessario all’esecuzione strumentale e può influire significativamente sulla carriera professionale, sulla partecipazione alle attività quotidiane e sulla qualità di vita. Attualmente non esistono linee guida riabilitative condivise né un gold standard di trattamento. Lo studio ha avuto quindi l’obiettivo di valutare l’efficacia di un intervento riabilitativo integrato di Terapia Occupazionale e Fisioterapia rivolto a musicisti con distonia focale della mano.
Sono stati coinvolti 15 musicisti sottoposti a un programma riabilitativo multidisciplinare da una seduta settimanale della durata di un’ora, articolato in quattro fasi progressive: mobilizzazione e neurodinamica dell’arto superiore, desensibilizzazione, rieducazione sensoriale ed esercizi specifici sullo strumento musicale finalizzati al recupero del controllo motorio selettivo e alla riduzione dei pattern distonici.
L’efficacia dell’intervento è stata valutata mediante la Canadian Occupational Performance Measure (COPM) per misurare performance e soddisfazione occupazionale, la SF-36 per la qualità di vita, la Disability of the Arm, Shoulder and Hand per la funzionalità dell’arto superiore e scale specifiche per la distonia, tra cui l’Arm Dystonia Disability Scale (ADDS) e la Tubiana and Chamagne Scale (TCS). A causa della ridotta numerosità campionaria è stata utilizzata un’analisi statistica non parametrica mediante test dei ranghi con segno di Wilcoxon. I risultati hanno evidenziato un miglioramento statisticamente significativo nei punteggi della COPM sia per la performance sia per la soddisfazione (p < 0,001). È stato inoltre osservato un miglioramento al limite della significatività statistica nella sottoscala dolore della SF-36. Sebbene altre misure non abbiano raggiunto la significatività statistica, sono stati rilevati cambiamenti clinicamente rilevanti, tra cui una diminuzione della disabilità correlata alla distonia e un miglioramento della performance musicale valutata tramite la TCS. Dal punto di vista clinico, i partecipanti hanno mostrato una riduzione degli spasmi muscolari, con miglioramento del controllo motorio fine, della coordinazione dei gesti strumentali e della funzionalità dell’arto superiore. In conclusione, il protocollo riabilitativo integrato di fisioterapia e terapia occupazionale ha prodotto risultati positivi sulla performance funzionale, sulla partecipazione professionale e sulla qualità di vita dei musicisti con distonia focale della mano. I risultati suggeriscono che un approccio riabilitativo multimodale, personalizzato e centrato sulla persona possa rappresentare una strategia efficace per rispondere ai bisogni funzionali di questa popolazione.