Cos’è Crampo dello scrivano

Crampo dello scrivano

Il trattamento del crampo dello scrivano con le tecniche di rilassamento muscolare, con la fisioterapia, con farmaci somministrati per via sistemica e con le strategie chirurgiche ha sempre dato risultati deludenti.
Già nel 1989 Cohen ha descritto una serie di 19 pazienti con distonia della mano trattati con tossina botulinica in cui riportava un miglioramento sintomatico in circa l’80% dei casi.
In seguito numerosi studi condotti hanno confermato l’efficacia della terapia. La tossina viene iniettata sotto guida elettromiografia nei muscoli selezionati in base all’attività elettrica.
In realtà, la determinazione dell’effetto terapeutico secondo criteri oggettivi (tempo di trascrizione di un brano, test della spirale di Gibson) fa scendere la percentuale dei successi a circa il 54%.
Le dosi impiegate sono molto variabili nei diversi studi ed oscillano da 5 a 40 unità di tossina per muscolo. La latenza dell’inizio del beneficio è molto variabile (1-4 mesi); la debolezza dei muscoli della mano è la complicanza più frequente e si verifica in circa la metà dei casi trattati.
E’ stata anche descritta una rara sindrome simile all’amiotrofia nevralgica di cui è stato ipotizzato un meccanismo immunologico.

Dott.ssa A. R. Bentivoglio

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